Miglioramenti evidenti portano solo un punto

Nonostante gli evidenti miglioramenti le olgiatine conquistano solo un punto, arrendendosi al tie-break

Partono in quinta, poi si arrendono: olgiatine dimostrano miglioramenti, ma questo non basta a conquistare la prima vittoria della stagione. Venerdì le porte della palestra comunale di via Tarchini si sono aperte per ospitare la prima partita in casa delle nostre olgiatine in Prima Divisione. 

Ospiti le atlete del Volley Longone che hanno avuto la meglio per 3 – 2. Olgiatine partite alla grande, con il primo set vinto 25 – 19. “Una partenza migliore rispetto alla settimana scorsa – commenta la coach Ombretta Cimetti – Un segno di consapevolezza che possiamo stare in questo campionato, nonostante molte squadre siano più avanti in termini di esperienza”. Un inizio di campionato particolarmente impegnativo quello che ha visto protagoniste le nostre ragazze. “Abbiamo incontrato due squadre che hanno affrontato la Prima Divisione già lo scorso anno, posizionandosi nella parte alta della classifica – continua Cimetti – Questo 3 – 2 dimostra che qui possiamo starci!”.

Dunque, netti i miglioramenti. Una buona partenza non è bastata però a rendere sicure le olgiatine che nel secondo set sono calate. “Le avversarie, più esperte, hanno preso il sopravvento nel secondo set – ammette l’allenatrice – Abbiamo avuto poi una bella reazione nel quarto: questo significa non voler mollare. Nel quinto è prevalsa la loro tranquillità nel gestire questo parziale”.  21 -25, 17 – 25, 25 – 14 e 6 – 15 i parziali dal secondo set.

Nel complesso la squadra ha dato segno di molti aspetti positivi e miglioramenti. Ottima la prestazione del centrale Mariasara Di Muro. Con 22 punti e il 60% di positività in attacco, la numero 11 si sta dimostrando in crescita. “È stata ben presente in tutti i fondamentali in cui è stata chiamata: a muro, in attacco e in battuta dove ha messo in difficoltà le avversarie”, conclude Cimetti.

Venerdì, ore 21.15 la terza partita: le olgiatine ospiteranno le atlete del Cagno. 

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